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CORPO MUSICALE "GIUSEPPE VERDI"      TABIAGO - NIBIONNO

 

CENNI STORICI

 HOMEPAGE

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Un ringraziamento va a tutti i musicanti attuali e passati ed a tutte le persone che con il loro impegno e dedizione hanno permesso l'attività del CORPO MUSICALE G. VERDI dalla sua fondazione ad oggi.

Un pensiero riverente va a Don OLIMPIO MONETA a cui stava tanto a cuore la sorte della Banda.

N.B. Ci scusiamo anticipatamente per errori ed omissioni, sicuramente presenti in queste note.

Si prega vivamente chi sia in possesso di documenti, fotografie o notizie più precise di rivolgersi ai recapiti qui indicati: link contatti

 

 

FONDAZIONE - Maestro CORTI QUIRINO (1909 - 1925? )

 Nel 1909 per volontà di alcuni appassionati viene fondata la "FILARMONICA D1 TABIAGO".

I primi animatori sono:

  •              Sig. CORTI QUIRINO - di origine Valtellinese, Segretario Comunale, Maestro di musica e maestro delle Scuole Elementari.
  •              Sig. SALA PIETRO di Tabiago
  •              Sig. FUMAGALLI PRIMO di Tabiago
  •              Sig. POZZI EMANUELE di Tabiago
  •              Sig. VIGANO' ANGELO di Nibionno
  •              Sig. GIUSSANI AQUILINO di Carpanea

ed inoltre BELLINI MELCHIORRE, SAINI ANGELO, MOLTENI CARLO. Presente tra i fondatori è anche Don ANTONIO MOLA.

I primi allievi sono 26, in maggioranza di Tabiago, e dopo un primo periodo di scuola di solfeggio e, vista la buona volontà, si decide di acquistare gli strumenti musicali. Data l'esiguità dei fondi, gli stessi musicanti si impegnano, per un lungo periodo, a versare un contributo personale mensile.

Nel 1911 iniziano i primi servizi durante manifestazioni d i carattere religioso e civile.

Il primo importante servizio extracomunale avviene in occasione dell'inaugurazione della nuova linea ferroviaria MONZA-MOLTENO-OGGIONO.

In seguito si decide di dotare la FILARMONICA di una propria divisa , che viene commissionata ad un valente sarto di Milano ed inaugurata il 28 ottobre 1912 in occasione della festa patronale di Tabiago.

L ' attività fu poi sospesa durante il periodo bellico ma con l'avvento della pace ed il ritorno dei soldati si riprende, sempre sotto la direzione del valente maestro CORTI. Il numero dei musicanti sale a 30-35 e l'attività musicale comprende anche l'esecuzione di brani d'opera tratti dalla Traviata, Il Barbiere di Siviglia, ecc..

I servizi musicali vengono estesi anche ai comuni limitrofi, assumendo impegni a Bulciago, Inverigo, Briosco, Capriano e Romanò, dove i musicanti si recavano, con i loro strumenti, a piedi.

 

Maestro MONGUZZI (1926 - 1963)

Nel 1925 il maestro CORTI QUIRINO si trasferisce a Milano e lo sostituisce per un breve periodo di circa un anno un maestro di Caslino d'Erba. Infine la direzione artistica viene affidata al maestro MONGUZZI di Biassono che mantiene il suo incarico Fino al 1963.

Da un documento RINTRACCIATO nella soffitta della Parrocchia, e risalente circa al 1930, figurano, oltre ai nomi dei fondatori, anche i nomi relativi alle seguenti cariche:

  • Presidente: SALA ANGELO
  • Vice Presidente: BELLINI ANNIBALE
  • Cassiere: SPINELLI ENRICO
  • Revisore: BELLINI ALFREDO
  • Revisore: Don PIETRO GIOVENZANA.

I soci musicanti sono 23 e t r a d i essi figurano numerosi nomi di parenti degli attuali componenti del Corpo. I soci sostenitori sono in numero di 35, nomi noti e conosciuti dalla popolazione. Tra di essi figura Don LUIGI BOFFA, Parroco dal 1919.

E ' un periodo prospero per la FILARMONICA, che cambierà successivamente anche il proprio nome diventando CORPO MUSICALE GIUSEPPE VERDI.

Partecipa più volte ai raduni provinciali dopolavoristi che si tengono a Como. In due occasioni viene premiata, la prima volta ottenendo i l secondo posto e l'altra nel 1935 ottenendo il terzo posto (Medaglia Vermeille), come mostra l originale del diploma tuttora conservato nella sala prove.

Sono state rintracciate anche delle fotografie che mostrano i musicanti in trasferta a Como. La loro divisa era giacca blu, pantaloni latte-vino, berretto rigido con pennello bianco.

Purtroppo mancano altre notizie successive ma è presumibile che il Corpo Musicale prosegua l a sua normale attività. interrompendola solo durante il periodo della seconda guerra mondiale.

Nell'immediato dopoguerra non sono poche le difficoltà organizzative per ricostruire il Corpo Musicale, sia per la manza di mezzi che di musicanti.

Nel 1949 gli effettivi sono circa 20 e vicemaestro è il Sig. RIVA GAETANO che ricoprirà questo incarico fino al 1972.

La sala prove è all'interno di una vecchia casa del cortile dell'OSTERIA BONACINA "ESTERINA" di Tabiago. Successivamente per qualche tempo presso il Circolo CRAL.

Il maestro poteva venire solo a! sabato, mentre durante la settimana il Sig. BIFFI LUIGI provvedeva a fare scuola, sopratutto ai giovani, funzione che continuerà a fare per tanti e tanti anni dando un importante contributo alla vita del Corpo Musicale.

Nel 1952 l'intero Corpo Musicale si reca a. CAMPIONE D'ITALIA partecipando ai festeggiamenti per il 50' anniversario di sacerdozio del Parroco Don BOFFA, originario di quel luogo.

Purtroppo dal 1955 al 1957 si verificano molte defezioni tra i musicanti, il che, accompagnato dalla mancanza di nuove leve e da contrasti campanilistici, mette in seria difficoltà l'attività  musicale del Corpo, che nel 1956 è costretto a sospendere i servizi.

Però nel 1957 nuova linfa viene in aiuto con Don EUSTORGIO MATTAVELLI che rimarrà coadiutore a Tabiago fino al 1964. Per il suo interessamento la sala prove si  trasferisce in Parrocchia.

Diventano presidente il Sig. Donghi Piercarlo e segretario-cassiere è il Sig. Spinelli Enrico.

La vita del Corpo si riorganizza, la scuola riprende ogni sabato sera. Nuovi elementi si inseriscono ed i musicanti tornano ad essere circa 30. Riprendono con regolarità i servizi fuori paese.

Ancora nel 1962 il Corpo musicale si reca a CAMPIONE D'ITALIA per festeggiare il 60° anno di sacerdozio di Don BOFFA.

 

Maestro PEREGO (1963 - 1970)

E ' un periodo nel quale, nonostante l'impegno degli organizzatori, s i vede il numero degli effettivi progressivamente assottigliarsi , scendendo fino a 20. Vengono pur tuttavia mantenuti gli impegni. dei servizi comunali ed extracomunali.

La scuola allievi funziona fino al 1969 ogni sabato sera, ma i giovani sono sempre meno, attratti forse da altri interessi.

Nel 1967 diventa Presidente Don OLIMPIO MONETA, nuovo Parroco, incarico che ricopre con tanta dedizione ed abnegazione fino alla data della sua morte nel 1984. Nell'intento di creare maggiore adesione tra i componenti del corpo, Don Olimpio organizza ogni anno la gita sociale.

Però nel 1970 il maestro PEREGO abbandona per motivi di salute. La contemporanea carenza di spirito associativo e di fondi manderà in crisi il Corpo Musicale.

Si esegue solo qualche servizio e la scuola allievi non si fa più. Ciò nonostante il Sig. BIFFI LUIGI continua

a tenere vivo l'interesse per la musica facendo scuola in casa propria.

 

Maestro AURELIO ERMA (DAL 1973- AD OGGI)

GLI ANNI 70-80

Nel 1973 gli effettivi sono solo 14 ma il maestro ERMA dà nuovo impulso. Il 28-10-1973 esegue un concerto con i 14 effettivi, a cui ha aggiunto altri musicanti di paesi vicini.

Ciò ridesta l'interesse' della popolazione e 6 nuovi allievi iniziano la scuola. Debuttano il 25/04/1974 ed il Corpo giunge così a 20 effettivi. Da1 74 al 76 entrano nuovi allievi e gli effettivi salgono a 30.

Dal 1975 in poi Don OLIMPIO assume anche la carica di Segretario - cassiere e l'attività musicale del Corpo crescerà sempre più negli anni successivi.

Nel 1978 e precisamente il 29 ottobre in occasione della Festa Patronale di Tabiago, si inaugura la nuova divisa.

Dal 1973 al 1981 il vicemaestro è i l Sig. BIFFI AUGUSTO sostituito successivamente dal Sig. SAINI SILVANO.

Si eseguono di regola tre concerti l'anno: in febbraio (Quarantore), a giugno (Festa dei Patroni di Nibionno) e ad ottobre (Festa dei Patroni di Tabiago) e le processioni in occasione delle principali ricorrenze religiose. Oltre alle ricorrenze religiose si eseguono servizi civili in occasione del 4 Novembre e del 25 Aprile, infine si aggiunge la simpatica ricorrenza della Piva Natalizia.

Numerosi sono i servizi civili e religiosi eseguiti nei comuni vicini.

Dal 1979 si partecipa annualmente a l Raduno Bandistico Provinciale, ospiti a turno dei diversi Corpi musicali. Nel 1984, in occasione del suo 75°, il Corpo ha ospitato il raduno con la presenza di 11 Bande.

Ma l'aspetto peculiare è l'attività formativa eseguita nei confronti dei giovani e giovanissimi. Nei periodi di necessità la scuola allievi ha funzionato anche 6 giorni alla settimana, con l'introduzione nel Corpo di almeno 5 nuovi effettivi all'anno.

Le prove si eseguono il giovedì sera; mentre il sabato pomeriggio molti musicanti insegnano ad allievi giovani e giovanissimi.  Nel frattempo il numero degli effettivi è salito a 40, di cui più della metà è minorenne.

A fianco del Corpo Bandistico si è formato il GRUPPO FOLCLORISTICO, composto da numerose ragazze in costume che partecipano alle manifestazioni, portando una nota di gentilezza e di colore.

Il Corpo Musicale "G. VERDI" è entrato da tempo nelle tradizioni culturali del paese e la sua assidua presenza alle manifestazioni lo rendono un familiare punto di riferimento. Ciò è stato possibile anche per il disinteressato aiuto pervenuto da molte persone, che hanno contribuito a risolvere i non pochi problemi finanziari ed organizzativi.

All'inizio del 1986 è stata indetta l'assemblea dei soci musicanti e simpatizzanti che ha approvato i l nuovo statuto, eletto il Consiglio Direttivo e data una struttura più organizzata alla gestione dell'attività del Corpo Musicale ripartendo le seguenti cariche: Presidente - Dott. TULLIO MURARO, Vice Presidente - Sig. VINICIO BIGNAMI, Segretario - Sig. MAURIZIO RIVA, Cassiere - Sig. GERMANO BONACINA. Il Maestro ed il Vice maestro sono stati confermati nei loro incarichi.

Oltre al raggiungimento di alcuni obbiettivi immediati , quali il rinnovo delle divise, la riparazione e l'acquisto di nuovi strumenti, è programma del Consiglio Direttivo di incrementare con nuove leve, sopratutto giovani, il numero degli effettivi e migliorare la vita associativa; avvicinare le persone disposte ad aiutarci promuovendo l'iniziativa SOCI SOSTENITORI che, come previsto dal nuovo statuto, possono partecipare alla vita associativa del Corpo Musicale e promuovere manifestazioni culturali, come ad esempio la "Festa dalla Banda" per rendere sempre più presente e familiare l'attività del Corpo Musicale tra la popolazione; recuperare le tradizioni musicali del paese, ricostruire la storia della Banda, recuperare i documenti e raccoglierli in una esposizione; intensificare i contatti con altri enti culturali operanti nel Comune allo scopo di coordinare gli sforzi per incrementare le manifestazioni culturali nel paese.

 
   

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